Flebologia e chirurgia vascolare

La Flebologia è la branca della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi e della cura delle malattie delle vene, in particolare degli arti inferiori. L’insufficienza venosa cronica è uno dei disturbi circolatori più diffusi. Si manifesta con gambe pesanti e gonfie, capillari evidenti, vene varicose, crampi notturni e, nelle forme più avanzate, con alterazioni della pelle e ulcere. Se trascurata può portare a complicanze come flebiti superficiali e trombosi venose profonde. Per questo sono importanti una diagnosi precoce e un percorso di cura costruito sul singolo paziente.

 

Tra le principali condizioni di competenza flebologica:

  • Insufficienza venosa cronica
  • Vene varicose e capillari degli arti inferiori
  • Flebiti superficiali
  • Trombosi venosa profonda
  • Edema e gonfiore delle gambe
  • Ulcere venose della gamba

 

Visita Flebologica

La visita flebologica serve a valutare lo stato di salute del sistema venoso e a individuare la causa dei sintomi riferiti dal paziente. Si compone di quattro fasi:

  1. anamnesi: raccolta della storia clinica, dei sintomi e dei fattori di rischio (familiarità, gravidanze, sovrappeso, sedentarietà, lavori che obbligano a stare molto in piedi);
  2. esame obiettivo degli arti inferiori, in piedi e da sdraiati, per individuare varici, edemi, alterazioni della pelle o lesioni;
  3. eventuali indagini strumentali di approfondimento;
  4. conclusione diagnostica e indicazioni terapeutiche personalizzate.

 

Ecocolordoppler venoso

L’ecocolordoppler è un esame non invasivo e indolore che si basa sugli ultrasuoni. È l’indagine di riferimento per lo studio delle malattie circolatorie degli arti inferiori. Permette di visualizzare le vene, valutare il flusso del sangue al loro interno e individuare reflussi, insufficienze valvolari o trombosi.
Quando è consigliato:

  • in presenza di vene varicose o capillari evidenti;
  • in caso di gambe gonfie, pesanti o doloranti;
  • nel sospetto di flebite o trombosi venosa;
  • prima di un trattamento delle varici;
  • nel controllo nel tempo di pazienti già trattati.

 

Le ulcere venose

L’ulcera venosa della gamba è la complicanza più avanzata dell’insufficienza venosa cronica. Si tratta di una lesione che tende a non guarire spontaneamente, ma con la terapia appropriata può essere risolta. La cura si basa su due aspetti: il trattamento della causa venosa e la gestione specialistica della ferita (Wound Care), con medicazioni avanzate, elastocompressione e controlli periodici.

 

Come si curano le malattie venose

Esistono diversi approcci per il trattamento delle vene varicose e dell’insufficienza venosa. Si va dalle corrette abitudini di vita alla terapia medica e all’elastocompressione, fino alle moderne tecniche mininvasive, che spesso si eseguono in anestesia locale con tempi di recupero brevi. Ogni scelta terapeutica va personalizzata in base al tipo di patologia e alle caratteristiche del paziente: per questo il primo passo è sempre una valutazione specialistica.

Dottori

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Dr. Tasinato Rolando

Medico chirurgo specialista in Chirurgia Generale